Primo weekend di agosto a Perugia

Come ogni anno l’appuntamento magico col Perugia Chapter viene onorato e apprezzato dal Forvm Roma Chapter che partecipa ben felice, chi con un leggero anticipo, partendo il venerdì, chi raggiungendo la location il sabato. Il primo we di agosto si trascorre qui, in terra umbra, prendete nota per le prossime edizioni. Il venerdì c’è la festa a tema, e quest’anno la traccia era la Pop age. Colori accesi, dipinti fluo sulla pelle, minigonne e fantasie geometriche hanno dettato la moda degli anni ’60 e noi così ci siamo presentati il venerdì sera. Ma prima di addentrarci nel cuore della festa, vorrei soffermarmi sul come siamo arrivati a quella festa… (Esatto! Sono puntini di sospensione. Adoro! Quel dico non dico, quel lascio intendere, quel lascio immaginare… quel… non tutti possono capire, ma solo alcuni).

Il viaggio di andata. 8.30 l’orario, Salaria Est l’incontro. Due moto, 3 persone. Una Decanvs e un Senator con passeggera al seguito. Nei pressi di Magliano Sabina raccogliamo al volo la terza moto e via di E45 e Flaminia. Alle 11 la prima birra al birrificio La Gramigna in località Casa del Diavolo. Che già solo sto nome ci doveva far immaginare l’andamento della giornata e la conseguente serata. Ci raggiunge la quarta moto con in sella i due grandi professionisti della birra. Facciamo l’ora di pranzo e, ovviamente, se magnamo na cosetta, bevi te che bevo io. Felici, godiamo del relax sul prato, poi costume e piscina dell’hotel Plaza. 

A na certa ci infiliamo nella stanza 419 dove ci attende una sala trucco fluorescente. E Ipa come se piovesse.

Bella organizzazione, bella musica, tante bevute. Anche un po’ too much. Balli sfrenati e gin tonic, uno, due, sei, sette e taac! Bolle di sapone sparate da un ventilatore gigante, Bid giganti sparati sopra un ventilatore, caviglie vittime del ventilatore gigante. Namo a casa va!

Tutti a nanna. Ma non prima di aver fatto almeno un paio di volte su e giù tra la concessionaria e l’albergo.

Il sabato freschi come rose… no non è vero. Il sabato devastati. Oramai l’età avanza e se la sera prima fai il leone, la mattina dopo ‘ndovina ‘mpo’?

Doppia colazione, la prima in albergo la seconda in concessionaria insieme al nostro bel gruppo, partito da Roma prestissimo. Alle 11 partiamo per un bellissimo giro frecciato. Che è? Ha chiesto la scimmia che è in me. Niente, è un giro, preparato nei giorni precedenti il raduno dai ragazzi organizzatori, da fare in totale autonomia. Negli incroci e nei bivi si incontrano delle frecce e si seguono fino ad arrivare a meta. Nel frattempo assapori la bellezza di questa regione che, personalmente, considero tra le più belle d’Italia. Pietro Persiani ci ha guidati con il supporto di Filippo in cima al serpentello e i vari road che si davano il cambio. Sempre grazie ragazzi. Mi sento sempre al sicuro con voi.

I paesaggi umbri hanno davvero un fascino pittorico, come se fossero stati creati da un artista. Le colline dolcemente ondulate, i filari di cipressi, i campi coltivati e i borghi medievali arroccati sulla cima, creano un quadro armonioso e suggestivo.
La luce, in particolare, gioca un ruolo fondamentale. Si posa delicatamente sui campi e sulle case, creando sfumature e ombre che accentuano la profondità e la bellezza del paesaggio. Non a caso, l’Umbria è stata fonte di ispirazione per numerosi artisti nel corso dei secoli.
È un’immagine che rimane impressa nella memoria. Il giro di 80 km termina sulle sponde del lago Trasimeno. Dove ci attendono i ragazzi del Perugia per accontentarci in ogni nostra richiesta. Torniamo in hotel e ci rilassiamo in piscina. La serata ci attende. Un po’ di riposo è d’obbligo ma non per tutti. Un gruppetto decide di visitare il centro storico di Perugia, facendo merenda col cioccolato perugino.

Il pomeriggio scorre bene tra uno spritz a bordo piscina e l’ormai intramontabile e modaiolo gin tonic. Villa Buitoni, in località San Vetturino, ci ospita per una bella cena servita direttamente nel parco della villa. Già solo con gli aperitivi, serviti nel bosco, i nostri palati potevano sentirsi soddisfatti. Musica dal vivo un po’ vintage, italiana e tutti a cantare a squarciagola. Si torna in hotel e si fanno le due ad ascoltare i racconti di chi sa raccontarla bene… 

Applausi a Marco Bid e all’onnipresente Cristiano Bianchi per la completa disponibilità nell’organizzare sempre belle cose!

Scibel

Harleysta dal 2011 dapprima con la mia Forty-Eight, oggi con la Street bob ho girato l'Italia e non solo! Sono, dal 2014, socia del Forvm Roma Chapter.

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