X compleanno[br]per il Dannunziano

I numeri del Forvm Roma Chapter: 97 soci, 50 moto

Questo è il quinto racconto che mi accingo a scrivere sul Dannunziano nonostante la mia presenza attiva è stata di 4 raduni! Il Pescara chapter festeggia il suo X Dannunziano modificando leggermente scenario ma non la formula, rispetto agli ultimi anni. Il venerdì accoglienza e giro in montagna, con degustazione delle “rrustell”, nome autoctono degli arrosticini. Le cime del Gran Sasso, un po’ verdi un po’ imbiancate, vigilano sulle tante moto presenti nel piazzale di Campo Imperatore per questa prima delle tre giornate abruzzesi. La serata, si svolge alla discoteca Megà di Pescara.

E’ bellissimo vedere la propria città invasa dalle moto provenienti da ogni dove. E se il Dannunziano è arrivato alla X edizione, con questo successo, il motivo c’è! Oltre 900 le moto, 50 chapter italiani, tutte le regioni d’Italia presenti.

Pensa a una città italiana e lei c’è, dice Vittorio, direttore del chapter abruzzese ai microfoni di “ilPescara”. I complimenti a Vittorio dalle varie autorità regionali e provinciali, per riuscire, ogni anno a far conoscere l’animo “forte e gentile” di questa bellissima regione.

Ed eccoci al sabato! E che dire! Signori e signore arrivaaaa il Forvmmmm! NOVANTASETTE cavalli impazziti in sella alle loro 50 moto, sbucano da ogni angolo della città. In due ore e una manciata di minuti arrivano da Roma a Piazza del Sacro Cuore, tutta d’un fiato. Li vedi riempirsi le fauci di muffin, donuts, cookies e brownies come detta lo stile newyorkese della White Bakery.

Parata con un velo di sole, lungo le colline che uniscono le due province abruzzesi tra Pescara e Teramo e dritti dritti alla location che ci accoglie per il light lunch. Don Juan di Giulianova. Bello, grande, accogliente. Si balla, c’è la musica, il dj, i ragazzi che ci deliziano in numeri quasi circensi, i brindisi, le risate, la gioia di stare insieme agli amici di tutta Italia. Premiazioni ai 50 chapter intervenuti!

Ciurmaaaaa questo silenzio cos’è!!! Si capisce il tema della serata nooo???

La cena e le danze si aprono quasi all’unisono. I “Cugini in cambagna” intonano le più caratteristiche canzoni regionali e ognuno di noi sale sul palco e fa la sua performance. Con Romagna mia, cantata da tutta la sala, vince il Tato sul palco. Emozionante devo dire! Io ancora devo capire i confini territoriali tra Emilia e Romagna ma vedere Davide sul palco con la sua tenacia e passionalità cantare la canzone della sua terra mi ha emozionata.

E’ il momento della Puglia e chi sale sul palco? Il microfono, lasciato dal Tato (che ha una statura notoriamente imponente) viene accaparrato da lui, il mitico Gino da Bari, del Forvm. Immaginate la scena. Il microfono completamente in verticale e a testa in giù, con due manine che lo afferrano con le braccia alzate e via a cantare «Quant’è bello lu primmo ammore lu secondo è cchiù bello ancor». Irripetibile. Memorabile. Grande piccolo Gino!!!

E canta e balla e bevi, raggiungiamo le ore piccole, quelle ore in cui ridi perché vedi ridere e poi ti domandi ma perché ridi e ridi di nuovo! Quelle ore in cui tenti di romanizzare una genovese (questa me l’hanno suggerita) facendole una lezione su “anfatti” eh niente la genovese dice “ainfatti”. E nu ja fa. Nun jela po fa! Piano piano. Chiudo questa piccola parentesi di goliardia personale volendo significare che i raduni, se fatti con lo spirito giusto, questo sono. Divertimento puro e nient’altro!

Spaghettata sulla spiaggia in notturna. No vabbè. Giuro che è stata la più buona che io, dall’alto dei miei “icsipsilon” anni abbia mai mangiato. Domenica mattina, previsioni pessime in tutta Italia. Un folto gruppo di Forvm sfida le condizioni meteo e si fa, sulla via del ritorno, le gole del Sagittario. Io le ho fatte da zavorra e me le sono godute tutte. Nonostante non ci fosse il sole (ma neanche la pioggia) sono state uno spettacolo vero.

E che non ti fermi a mangiare due rrustell in un posticino che conosce Nerico? Certo che si! Un ottimo pranzo.

Applausi a Vittorio e a tutti i suoi collaboratori che hanno reso questo X Dannunziano veramente bello. Applausi ai nostri activities officer Enrico e Germano che hanno curato tutti i particolari. Applausi ai nostri road che, come angeli custodi, ci stanno sempre accanto, svolgendo in modo esemplare la loro missione.

Scibel
Foto prese dal web

Scibel

Scibel

Harleysta dal 2011 dapprima con la mia Forty-Eight, oggi con la Street bob ho girato l'Italia e non solo!
Sono, dal 2014, socia del Forvm Roma Chapter.

1 Comment Lascia un commento

  1. Dopo il tuo racconto come non prenotarsi anche per il prossimo anno!? Sai cogliere sempre lo spirito e le emozioni che ci uniscono in questa grande passione…brava!

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