Hog Inverno – Da quasi trent’anni l’appuntamento dei veri biker

16 Ottobre 2014

Dagli anni Ottanta la tradizione Harley-Davidson, e quella dell’H.O.G. in particolare, prevede ogni anno in calendario, un grande momento celebrativo che sancisce la chiusura dell’annata di raduni ed eventi. Un appuntamento, ai più conosciuto nelle recenti edizioni come H.O.G. Inverno, che si svolge a fine novembre, con l’arrivo delle prime nevicate.
Nel corso degli anni, l’evento ha cambiato tre nomi, la prima edizione, si chiamava Pallequadre, poi divenne Hog Inverno e da quest’anno National Winter Rally.

Le origini: Il Pallequadre
Nel lontano 1986, l’allora importatore esclusivo Carlo Talamo organizzò un “giro” (all’inizio per pochi intimi) di notte in pieno inverno e con destinazione solo a lui nota.
L’iniziativa ebbe successo, le edizioni si susseguirono di anno in anno aumentando i km da percorrere e con essi anche i partecipanti lievitarono notevolmente. L’anno 1995 vide l’ultima edizione, la decima, del Pallequadre.

La trasformazione: Hog Inverno
La necessità di cambiare formula, portò all’idea di trasformare, il “pallequadre” in quello che poi è stato per anni “HOG Inverno”. Il programma subì una radicale trasformazione: la partenza non era “unica” da Milano, ma ogni concessionaria ufficiale italiana, organizzava una propria partenza (sempre in notturna il venerdì sera) con itinerario sconosciuto ai partecipanti; era nota solo la destinazione comune del sabato sera. La prima edizione si svolse all’Isola d’Elba, le successive trovarono adeguata sistemazione a Rimini.
Ma il numero sempre crescente di appassionati che aderivano alla manifestazione costrinsero l’organizzazione che, nel frattempo, dall’anno 2000, passò direttamente all’azienda Harley-Davidson Italia, a cercare, non con poche difficoltà, aree e spazi, al coperto, dove accogliere cene da oltre 1000 persone. Le edizioni quindi si spostarono all’interno di padiglioni fieristici come a Rimini, Marina di Massa, ed ancora Civitanova Marche, Roma, Milano fino alle ultime tre a Bologna. Le varie edizioni, organizzate sempre da H-D Italia, vedevano sempre più attivamente coinvolti i Chapter di zona, come supporto logistico e tecnico.

Il Nuovo progetto: National Winter Rally
La passione e la competenza dimostrata dai Chapter ha fatto sì che H-D Italia abbia consegnato ai Chapter stessi “le chiavi” dell’evento. Usando termini informatici un “Hog inverno 2.0”. Partendo da un concetto imprescindibile: “Siamo motociclisti, andiamo in moto!”, il viaggio on the road in compagnia diventa quindi un elemento fondamentale. Da qui il nome dell’evento cambia: da H.O.G. Inverno a National Winter Rally; nuovo nome, nuovo concept, nuovo programma.
Si tratta anche di un piacevole ritorno alle origini di questo evento HOG invernale. Il nuovo National Winter Rally sarà per molti un’esperienza unica e completa, una festa lunga un week-end organizzata dai Chapter per i Chapter e tutti i loro amici. Il programma dell’evento, proprio come quello del Pallequadre, fissa il momento della partenza per il venerdì sera, quindi il 21 novembre, presso la propria concessionaria di riferimento. Organizzatori dell’edizione 2014, sono il Chianti Chapter e il Firenze Chapter affiancati dal Perugia Chapter, dal Ravenna Chapter e dal Versilia Chapter, dove sono previste le tre tappe intermedie con tanto di accoglienza, serata ed eventuale pernottamento. Il sabato mattina si raggiunge la destinazione finale, Firenze, dove all’interno della Fortezza Da Basso, inizierà il grande raduno.
Il progetto prevede inoltre che, nelle prossime edizioni sia la destinazione finale del sabato, che le tappe di avvicinamento del venerdì, siano “itineranti”, variando località di anno in anno, dando così ad ogni H.O.G Chapter ufficiale Italiano, la possibilità di poter contribuire direttamente alla manifestazione.
Come da tradizione, il requisito fondamentale resta, l’iscrizione al club H.O.G.

SciBel

Scibel

Scibel

Harleysta dal 2011 dapprima con la mia Forty-Eight, oggi con la Street bob ho girato l'Italia e non solo!
Sono, dal 2014, socia del Forvm Roma Chapter.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Previous Story

Forvm e Roma Chapter insieme nel Flying in the sky

Next Story

Fratelli nella notte. Un run suggestivo e che merita di essere raccontato

Latest from Eventi

Una per tutte… 2020. No ghe ne’ par nisun

Un pezzo di Veneto, e non solo, nelle fauci della Capitale Altro pezzetto di storia che rimane scolpito nei cuori di chi lo ha vissuto e di chi lo ha potuto percepire anche da lontano. “Una per tutte… tutte per una” nasce nel 2017 da 4 bikers venete. La Sabrina,

Profumo di Natale, profumo di colori

Ogni anno la stessa storia, ogni anno le stesse facce, ogni anno le stesse situazioni, ogni anno gli stessi cicaleggi… eccallà un altro racconto che farà terra bruciata, un altro racconto che farà chiacchierare chi, nella vita, non ha altro da fare. AHAHAHAHAHAHAHAHA nooooooo. Sto scherzandooooo!!! Ogni anno si provano

1° ladies national rvn vissuto dalle romane

Un compito davvero difficile scrivere e descrivere quello che abbiamo provato durante questo raduno. Ognuna lo ha vissuto a modo suo, noi romane lo abbiamo appena assaporato, non vivendolo appieno come andava vissuto. Ma andiamo per ordine. 6 mesi di preparativi. Marzo 2019 arriva a Roma la notizia che la

X compleanno[br]per il Dannunziano

I numeri del Forvm Roma Chapter: 97 soci, 50 moto Questo è il quinto racconto che mi accingo a scrivere sul Dannunziano nonostante la mia presenza attiva è stata di 4 raduni! Il Pescara chapter festeggia il suo X Dannunziano modificando leggermente scenario ma non la formula, rispetto agli ultimi

Il primo Cip Rvn resterà scolpito nel cuore, per sempre

Percorrere quelle strade ed essere accompagnati da te, Pier, è stata un’esperienza talmente intensa, talmente e fortemente ricca di emozioni che riuscire a trasmetterle, pur non essendoci stata, non sarà un’impresa ardua… Hai accompagnato i partecipanti al tuo raduno in mille modi. Lo hai fatto con il tiepido sole di

Don't Miss